Sarò diretta con voi. Il font del CV dovrebbe essere invisibile. Se lo noto, di solito è perché c'è un problema.
Comic Sans? Noto. Font troppo piccolo? Noto. Tre font diversi nella stessa pagina? Noto. Arial a 11 punti? Non noto — e questo è esattamente il punto 😏
Secondo esperti di risorse umane, la formattazione del CV influenza la prima impressione del selezionatore. Questa guida vi mostra cosa funziona e cosa evitare.
Prima di concentrarvi sulla scelta del font, assicuratevi di avere una struttura CV solida — il contenuto viene sempre prima della forma.
Perché Il Font Conta
Due ragioni. Una pratica, una tecnica.
Per La Leggibilità
In 6-8 secondi devo scansionare il vostro CV. Se il font è troppo piccolo, troppo decorativo, o troppo insolito, rallenta la mia lettura.
E se rallenta la mia lettura, probabilmente passo oltre 💡
Per L'ATS
I software ATS leggono meglio certi font. Caratteri standard come Arial, Calibri, Helvetica vengono riconosciuti perfettamente. Font elaborati o creativi possono creare problemi.
Se l'ATS non legge il vostro CV, io non lo vedo mai.
Font Che Funzionano
Questi font non li noto mai — nel senso positivo.
I Classici Sicuri
- Arial Pulito, universale, legge ovunque. Un po' comune, ma proprio per questo funziona.
- Calibri Moderno, default di Word, ottimo su schermo. Scelta sicura e contemporanea.
- Helvetica Elegante, professionale, amato dai designer. Se l'avete disponibile, usatelo 😊
- Verdana Spaziatura ampia, leggibilissimo anche a dimensioni ridotte.
Alternative Valide
- Georgia Serif moderno, ottimo su schermo. Per chi preferisce un tocco più classico.
- Garamond Elegante e compatto. Buono per settori tradizionali (legale, finanza).
- Roboto Moderno, pulito, perfetto per profili tech.
Tabella Riassuntiva
| Font | Tipo | Pro | Ideale per ||------|------|-----|------------|| Arial | Sans-serif | Universale | Tutti i settori || Calibri | Sans-serif | Moderno | Corporate, tech || Helvetica | Sans-serif | Elegante | Design, marketing || Georgia | Serif | Leggibile | Accademia, legale | | Garamond | Serif | Compatto | Finanza, tradizionale | 🚀
Font Da Evitare
Questi font mi fanno alzare un sopracciglio. Non nel senso buono.
I Peggiori
- Comic Sans Mai. Per nessun motivo. Per nessun settore. Comunica "non sono serio".
- Brush Script / Corsivi Elaborati L'ATS non li legge. Io fatico a leggerli. Perché usarli?
- Impact Troppo pesante, aggressivo, impossibile da usare in un documento professionale 💡
- Papyrus Associato a design amatoriali. Evitate.
- Courier New Sembra una macchina da scrivere. Datato e occupa troppo spazio.
Perché Evitarli
- Leggibilità — Rallentano la lettura
- ATS — Spesso non vengono riconosciuti
- Impressione — Comunicano mancanza di professionalità
Dimensioni Corrette
La dimensione sbagliata è un problema tanto quanto il font sbagliato.
Le Regole
- Corpo del testo: 10-12 punti
- Titoli sezioni: 14-16 punti
- Nome: 18-24 punti
- Mai sotto i 10 punti. Se dovete ridurre sotto i 10 per far stare tutto, il problema è il contenuto, non il font 😊
Font E Dimensioni
Alcuni font sembrano più grandi di altri alla stessa dimensione:
- Arial a 10pt = leggibile
- Garamond a 10pt = può sembrare piccolo
- Verdana a 10pt = sembra più grande
Testate sempre stampando o guardando su diversi schermi.
Tabella Dimensioni
| Elemento | Dimensione | Stile ||----------|------------|-------|| Nome | 18-24pt | Grassetto || Titoli sezioni | 14-16pt | Grassetto || Sottotitoli | 12-14pt | Grassetto o corsivo | | Corpo testo | 10-12pt | Normale | 🚀
Errori Di Formattazione
Questi errori rovinano CV altrimenti validi.
Errore 1: Troppi Font
Tre, quattro, cinque font diversi nella stessa pagina. Crea confusione visiva, sembra disordinato.
- Regola: Massimo due font. Uno per titoli, uno per corpo. Meglio ancora: un solo font con variazioni (grassetto per titoli).
Errore 2: Font Troppo Piccolo
Per far stare tutto in una pagina, riducete a 8-9 punti. Risultato: nessuno legge.
- Regola: Minimo 10 punti. Se non sta, tagliate contenuto 💡
Errore 3: Grassetto Ovunque
Titoli in grassetto, sottotitoli in grassetto, parole chiave in grassetto, metà del testo in grassetto.
Se tutto è in evidenza, nulla è in evidenza.
- Regola: Grassetto solo per titoli e 2-3 parole chiave per sezione.
Errore 4: Font Non Standard
Font creativi che non sono installati sul computer del recruiter. Risultato: il sistema sostituisce con font default e la formattazione salta.
- Regola: Font standard (Arial, Calibri) o esportate in PDF 😊
Errore 5: Interlinea Sbagliata
Testo troppo compresso (interlinea 1.0) o troppo spazioso (interlinea 2.0).
- Regola: Interlinea 1.15-1.5 per far "respirare" il testo.
Font Per Settore
Il settore influenza la scelta.
Settori Tradizionali
- Finanza, legale, PA, assicurazioni
Font classici e sobri:
- Georgia
- Garamond
- Times New Roman (se proprio)
Comunicano serietà, affidabilità, rispetto delle convenzioni 🚀
Settori Corporate
- Consulenza, multinazionali, banche
Font puliti e moderni:
- Calibri
- Arial
- Helvetica
Comunicano professionalità senza eccessi.
Settori Creativi
- Design, marketing, comunicazione
Più libertà, ma sempre leggibili:
- Helvetica
- Roboto
- Century Gothic
Potete osare leggermente, ma la leggibilità viene prima 💡
Settori Tech
- IT, sviluppo, data
Font puliti e moderni:
- Roboto
- Arial
- Calibri
Comunicano praticità e focus sui contenuti.
Serif vs Sans-Serif
Una distinzione tecnica che conta.
Font Serif (Con Grazie)
Hanno piccole "code" alle estremità delle lettere.
- Esempi: Times New Roman, Georgia, Garamond
- Pro: Eleganti, tradizionali, guidano l'occhio nella lettura
- Contro: Possono sembrare datati 😊
- Usateli per: Settori tradizionali, documenti formali
Font Sans-Serif (Senza Grazie)
Linee pulite, senza appendici.
- Esempi: Arial, Calibri, Helvetica, Verdana
- Pro: Moderni, puliti, ottimi su schermo
- Contro: Meno "caldi" dei serif
- Usateli per: La maggior parte dei CV moderni 🚀
Combinare I Due
Se volete usare due font:
- Serif per i titoli + Sans-serif per il corpo
- O viceversa
L'importante è che si armonizzino.
Test Del Font
Prima di inviare, verificate.
Checklist
- □ Il font è leggibile a 10-12pt?
- □ Funziona sia su schermo che stampato?
- □ È un font standard (disponibile ovunque)?
- □ L'ATS lo riconoscerà?
- □ È appropriato per il settore?
- □ Avete usato massimo 2 font? 💡
Il Test Pratico
- Esportate in PDF
- Aprite su un altro dispositivo
- Stampate una copia
- Chiedete a qualcuno di leggere per 10 secondi
Se qualcosa sembra strano, cambiate.
Formattazione Completa
Il font è solo una parte della formattazione.
Margini
- Standard: 2-2.5 cm
- Minimo: 1.5 cm
Margini troppo stretti = documento soffocante.
Spazio Bianco
Lasciate respirare il documento. Sezioni separate da spazio visibile. L'occhio deve navigare facilmente 😊
Allineamento
Testo allineato a sinistra. Mai giustificato (crea spazi irregolari). Mai centrato (tranne il nome in cima).
Consistenza
Lo stesso font, la stessa dimensione, lo stesso stile per elementi equivalenti. Se i titoli delle sezioni sono in Arial 14pt grassetto, tutti i titoli devono essere così.
Per approfondire, consultate la nostra checklist controlli CV 🚀
Cosa Ricordare
Il font del CV dovrebbe essere invisibile. Se lo noto, di solito c'è un problema.
- I punti chiave:
- Font sicuri — Arial, Calibri, Helvetica
- Dimensione corretta — 10-12pt per il corpo
- Massimo due font — Meglio uno con variazioni
- Evitate creatività — Tranne per ruoli creativi
- Testate sempre — Su schermi e stampato
- PDF — Per preservare la formattazione 💡
I candidati che ricevono risposte non hanno font più belli. Hanno font più leggibili, più professionali, più adatti al contesto.
CVTOWORK vi aiuta a creare un curriculum professionale — con template che usano font ottimizzati per leggibilità e compatibilità ATS 😊
Adesso guardate il vostro CV. Il font è leggibile? La dimensione è corretta? State usando troppi font? Le risposte vi dicono cosa cambiare.
Per una revisione completa della formattazione, consultate anche la nostra guida sui migliori formati CV che vi aiuterà a scegliere la struttura più efficace per il vostro profilo.
