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Font per CV: Quale Carattere Scegliere? Guida 2026

I migliori font per CV nel 2026: caratteri professionali, dimensioni corrette, compatibilità ATS e abbinamenti tipografici per un curriculum perfetto.

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Guide 2026
Giulia Rossi
Giulia Rossi

21 min di lettura

Avete dedicato ore a perfezionare ogni singola riga del vostro curriculum, avete scelto le parole giuste per descrivere le vostre esperienze, avete quantificato i risultati ottenuti. Eppure qualcosa non funziona: il CV non viene letto, le risposte non arrivano. Il problema potrebbe essere molto piu semplice — e molto piu visibile — di quanto pensiate: il font che avete scelto.

Nella mia esperienza come head hunter — oltre dieci anni a selezionare profili per aziende italiane come Barilla, Luxottica, Intesa Sanpaolo e decine di PMI del Nord e Centro Italia — vi posso garantire che il carattere tipografico del curriculum vitae non e un dettaglio estetico. E un segnale. E la prima impressione visiva che il selezionatore riceve ancora prima di leggere la prima parola. Un font sbagliato puo comunicare improvvisazione, scarsa cura professionale o, peggio, rendere il vostro CV illeggibile per i sistemi ATS che filtrano le candidature 📌

In questa guida analizzeremo tutto quello che dovete sapere sulla scelta del font per il CV nel 2026: i caratteri classici che funzionano sempre, i font moderni che catturano l'attenzione, le dimensioni corrette per ogni sezione, la compatibilita con gli ATS, gli abbinamenti tipografici efficaci e gli errori da evitare assolutamente. Con riferimenti concreti al mercato del lavoro italiano e consigli che vengono direttamente dalla pratica quotidiana del recruiting.

Se state costruendo il vostro curriculum da zero o volete ripartire dalle basi, iniziate dalla nostra guida completa su come scrivere un CV efficace.

Perche il font del CV e un segnale invisibile per i selezionatori

La tipografia e un linguaggio silenzioso. Ogni font trasmette un messaggio prima ancora che il contenuto venga letto. Un carattere serio e pulito comunica professionalita e attenzione ai dettagli. Un font decorativo o troppo informale trasmette superficialita e scarsa consapevolezza delle convenzioni professionali. Non e un'opinione: e il risultato di decenni di ricerca nel campo della psicologia della percezione visiva.

Nel contesto italiano questo aspetto ha un peso particolare. Il mercato del lavoro del nostro Paese — che si tratti di candidature per grandi aziende, PMI, concorsi pubblici o agenzie per il lavoro — attribuisce ancora molta importanza alla forma e alla presentazione. Un curriculum con un font inadeguato viene scartato con la stessa rapidita di uno con errori di ortografia. I recruiter che valutano centinaia di CV al giorno sviluppano un istinto visivo immediato: bastano 2-3 secondi per farsi una prima impressione, e il font e una delle prime cose che l'occhio registra 🎯

C'e poi la questione tecnica. I sistemi ATS (Applicant Tracking System) utilizzati dalla maggioranza delle aziende italiane medio-grandi — da Adecco a Randstad, dalle multinazionali alle societa quotate — devono poter leggere e interpretare correttamente il testo del vostro curriculum. Alcuni font decorativi, troppo elaborati o non standard possono creare problemi di parsing, con il risultato che il vostro CV viene classificato male o addirittura scartato prima di raggiungere la scrivania del selezionatore.

La buona notizia? Scegliere il font giusto non richiede competenze grafiche. Richiede solo consapevolezza e qualche regola chiara, che vi forniremo nelle sezioni successive.

I 5 font classici intramontabili per il curriculum

Se volete andare sul sicuro — e nella maggior parte dei casi e la strategia migliore — questi cinque font rappresentano la base solida su cui costruire qualsiasi curriculum vitae. Sono universalmente riconosciuti, perfettamente leggibili e compatibili con tutti i sistemi ATS.

Calibri

Il font predefinito di Microsoft Office e diventato lo standard de facto per i documenti professionali in Italia e nel mondo. Pulito, moderno, estremamente leggibile sia su schermo sia in stampa. Calibri e una scelta sicura per qualsiasi tipo di candidatura: dalla PMI alla multinazionale, dal settore privato alla Pubblica Amministrazione. Se non sapete quale font scegliere, Calibri non vi deludera mai. E il font piu utilizzato nei modelli Europass aggiornati 📄

Arial

Il sans-serif piu conosciuto al mondo. Arial offre una leggibilita eccellente, un aspetto pulito e una compatibilita universale con qualsiasi sistema operativo e software. E una scelta classica, forse un po' priva di personalita rispetto ad alternative piu moderne, ma assolutamente professionale e sicura. Ideale per candidature in settori tradizionali come finanza, legal, industria e PA.

Helvetica

Il cugino elegante di Arial. Helvetica e considerato da molti designer il font sans-serif perfetto: equilibrato, proporzionato, con un'eleganza discreta che comunica competenza senza ostentazione. Attenzione: Helvetica e nativo su macOS ma non e preinstallato su tutti i sistemi Windows. Se inviate il CV in Word, il sistema del destinatario potrebbe sostituirlo con Arial. Soluzione: inviate sempre in PDF per preservare il font scelto.

Garamond

Il re dei font serif. Garamond trasmette eleganza, tradizione e cultura. E la scelta ideale per candidature in ambiti dove la tradizione e valorizzata: editoria, giornalismo, accademia, istituzioni culturali, studi legali e notarili. Garamond e leggermente piu compatto di altri font: a parita di dimensione occupa meno spazio orizzontale, permettendovi di inserire piu contenuto senza sacrificare la leggibilita ✨

Cambria

Il font serif progettato da Microsoft specificamente per la lettura su schermo. Cambria offre eccellente leggibilita anche a dimensioni ridotte, e una scelta professionale e compatibile con tutti i sistemi. Funziona particolarmente bene per CV destinati a essere letti prevalentemente in formato digitale. Se vi piace l'aspetto dei font serif ma volete massimizzare la leggibilita su schermo, Cambria e la vostra scelta.

Confronto tra font Serif e Sans-Serif per un curriculum professionale

Confronto tra font Serif e Sans-Serif per un curriculum professionale

Font moderni che fanno colpo nel 2026

I font classici sono sempre una scelta valida, ma nel 2026 il panorama tipografico offre alternative moderne che possono dare al vostro CV un tocco di freschezza senza sacrificare la professionalita. Questi font sono tutti gratuiti (disponibili su Google Fonts), altamente leggibili e compatibili con gli ATS.

Inter

Progettato specificamente per la lettura su schermo, Inter e il font preferito dalle aziende tech e dalle startup. Pulizia assoluta, leggibilita impeccabile anche a dimensioni ridotte, aspetto contemporaneo. Se vi candidate nel mondo digitale — tech, UX design, product management, marketing digitale — Inter e una scelta eccellente che comunica aggiornamento e consapevolezza delle tendenze attuali 💻

Montserrat

Un sans-serif geometrico dal carattere deciso e moderno. Montserrat funziona benissimo per i titoli delle sezioni del CV, dando un aspetto pulito e autorevole. E particolarmente apprezzato nel settore creativo, nel marketing e nella comunicazione. Combinato con un font piu neutro per il corpo del testo (come Inter o Lato), crea un contrasto elegante e professionale.

Lato

Un sans-serif con un tocco di calore umano. Lato e stato progettato per essere serio ma amichevole — esattamente il tono che molti candidati vogliono comunicare. Eccellente leggibilita, aspetto moderno e professionale. Funziona bene in qualsiasi contesto, dalla consulenza al settore sanitario, dall'ingegneria al commercio.

Rubik

Un font dalla personalita leggermente piu marcata, con angoli leggermente arrotondati che trasmettono accessibilita e modernita. Rubik e una scelta interessante per chi lavora in settori dove la creativita e la comunicazione visiva hanno un peso — agenzie, media, design, e-commerce — senza cadere nell'eccesso decorativo.

Volete creare un CV moderno in pochi minuti senza preoccuparvi della tipografia? Il nostro creatore di CV con intelligenza artificiale seleziona automaticamente i font piu adatti al vostro settore e al tipo di posizione.

Quale dimensione del carattere per ogni sezione del CV

Scegliere il font giusto e solo meta dell'opera. L'altra meta e usare le dimensioni corrette per creare una gerarchia visiva chiara che guidi l'occhio del selezionatore attraverso il documento. Troppo grande e il CV sembra un manifesto pubblicitario; troppo piccolo e diventa illeggibile e faticoso.

Le dimensioni raccomandate

  • Nome e cognome: 16-20pt. E l'elemento piu grande del documento, deve risaltare immediatamente nella parte alta della prima pagina
  • Titolo professionale: 12-14pt. Subito sotto il nome, in grassetto o in un colore sobrio, definisce il vostro posizionamento
  • Titoli delle sezioni (Esperienze, Formazione, Competenze): 12-14pt in grassetto. Devono separare chiaramente le diverse aree del CV
  • Corpo del testo: 10-11pt. E la dimensione standard per la descrizione delle esperienze, le competenze e tutti i contenuti principali
  • Dettagli secondari (date, luoghi, note): 9-10pt. Leggermente piu piccoli del corpo del testo per creare contrasto visivo

La regola della gerarchia visiva

La regola fondamentale e semplice: il nome deve essere piu grande dei titoli di sezione, i titoli di sezione piu grandi del corpo del testo, il corpo del testo piu grande dei dettagli. Questa gerarchia deve essere coerente in tutto il documento. Se il vostro nome e in 18pt, i titoli delle sezioni devono essere tra 12 e 14pt, il corpo del testo tra 10 e 11pt. Mai invertire questa scala.

L'errore della dimensione troppo piccola

Capisco la tentazione: avete molte esperienze e volete farle entrare tutte in una pagina. Ma scendere sotto i 10pt per il corpo del testo e sotto i 9pt per qualsiasi elemento del documento e un errore grave. Il recruiter che deve sforzarsi per leggere il vostro CV non lo leggera affatto — lo scartera. Se non riuscite a contenere tutto in una o due pagine con dimensioni leggibili, e il contenuto che va tagliato, non il font che va rimpicciolito. Per capire cosa tagliare e come ottimizzare lo spazio, consultate la nostra guida sul CV di una pagina 📐

Gerarchia delle dimensioni del font raccomandate per un CV

Gerarchia delle dimensioni del font raccomandate per un CV

Come verificare se il font e compatibile con gli ATS

I sistemi ATS (Applicant Tracking System) sono diventati il primo filtro della selezione in Italia. Secondo le stime piu recenti, oltre il 75% delle grandi aziende italiane e delle agenzie per il lavoro utilizza un ATS per gestire le candidature. Questo significa che il vostro CV, prima di raggiungere gli occhi di un selezionatore umano, deve essere letto e interpretato correttamente da un software. E il font che scegliete ha un impatto diretto su questa lettura automatica.

Quali font sono sicuri per gli ATS

Tutti i font di sistema — quelli preinstallati su Windows e macOS — sono generalmente sicuri per gli ATS. Questo include:

  • Sans-serif sicuri: Calibri, Arial, Helvetica, Verdana, Tahoma, Trebuchet MS
  • Serif sicuri: Times New Roman, Garamond, Cambria, Georgia, Book Antiqua
  • Google Fonts sicuri: Inter, Lato, Roboto, Montserrat, Open Sans, Rubik (se incorporati nel PDF)

Quali font possono creare problemi

I problemi nascono con font non standard, specialmente:

  • Font decorativi o calligrafici (Brush Script, Lobster, Pacifico, Comic Sans)
  • Font con legature complesse o caratteri speciali non standard
  • Font scaricati da fonti non affidabili con tabelle di caratteri incomplete
  • Font personalizzati convertiti in outline o tracciati vettoriali nel PDF

Il test pratico di compatibilita ATS

Ecco come verificare in 30 secondi se il vostro font e compatibile con gli ATS:

  1. Aprite il vostro CV in formato PDF
  2. Selezionate tutto il testo con Ctrl+A (Windows) o Cmd+A (Mac)
  3. Copiate il testo selezionato (Ctrl+C / Cmd+C)
  4. Incollate in un documento di testo semplice (Blocco Note o TextEdit)
  5. Verificate che il testo si legga correttamente: parole complete, ordine logico, nessun carattere strano

Se il testo incollato e leggibile e nell'ordine giusto, il vostro font e compatibile con gli ATS. Se trovate caratteri mancanti, parole spezzate, ordine confuso o testo illeggibile, dovete cambiare font o rivedere il formato del documento. Per approfondire quale formato di file garantisce la massima compatibilita ATS, leggete la nostra guida sui migliori formati per il CV 🔍

I font da evitare assolutamente nel curriculum

Nella mia carriera di head hunter ho visto curriculum scritti con ogni tipo di carattere immaginabile. Alcuni font sono garanzia di scarto immediato. Ecco la lista nera della tipografia per CV — se state usando uno di questi, cambiatelo oggi stesso.

Comic Sans MS

Il font piu controverso della storia della tipografia. Comic Sans trasmette informalita, giocosita e mancanza di serieta professionale. Non importa quanto siate brillanti nel vostro lavoro: un CV in Comic Sans dice al recruiter che non avete la minima idea di come funziona la comunicazione professionale. E il modo piu rapido per finire nel cestino 🚫

Font decorativi e calligrafici

Brush Script, Lobster, Pacifico, Zapfino, Edwardian Script e qualsiasi font che imiti la scrittura a mano o abbia uno stile elaborato. Questi font possono funzionare su un invito di nozze o su un menu di ristorante, ma non hanno posto in un curriculum vitae. Oltre al problema estetico, creano problemi concreti di leggibilita per gli ATS.

Font troppo sottili o troppo pesanti

I font con spessore ultraleggero (thin, hairline) diventano quasi invisibili in stampa e faticosi da leggere su schermo. All'estremo opposto, i font extra-bold utilizzati per tutto il testo (non solo per i titoli) appesantiscono il documento e affaticano l'occhio. La via di mezzo — regular o medium per il corpo del testo, bold o semibold per i titoli — e sempre la scelta migliore.

Times New Roman nel 2026

Questo merita una sfumatura. Times New Roman non e un font da evitare in senso assoluto — e perfettamente leggibile e compatibile con gli ATS. Ma nel 2026 comunica un messaggio preciso: che non avete aggiornato il vostro CV da almeno dieci anni. E il font predefinito dei documenti Word di un'altra epoca, e i recruiter lo riconoscono istantaneamente. Se non avete alternative migliori, usatelo. Ma se potete scegliere, Calibri, Garamond o qualsiasi font moderno vi rappresentera meglio.

Per una lista completa degli errori che possono compromettere il vostro curriculum — dalla tipografia al contenuto — consultate la nostra guida sui 10 errori piu comuni nel curriculum vitae.

Font giusti e sbagliati per un curriculum vitae

Font giusti e sbagliati per un curriculum vitae

Uno o due font? L'arte dell'abbinamento tipografico

Una delle domande piu frequenti che ricevo durante le sessioni di career coaching riguarda il numero di font da utilizzare nel CV. La risposta e semplice: uno o due, mai di piu. Tre font in un curriculum creano confusione visiva e trasmettono disordine. Ma come scegliere tra uno e due?

Un solo font: la scelta minimalista

Usare un unico font per tutto il CV e la strategia piu sicura. Create la gerarchia visiva giocando con dimensioni, grassetto e corsivo: nome grande e in grassetto, titoli di sezione in grassetto, corpo del testo in regular, dettagli in corsivo. Un solo font ben gestito trasmette coerenza, semplicita e professionalita. E la scelta migliore per candidature in settori formali come finanza, legal, PA e sanita 📋

Due font: il contrasto strategico

Se volete aggiungere un tocco di personalita senza rischiare, abbinate un font per i titoli e un font diverso per il corpo del testo. La regola d'oro dell'abbinamento tipografico e il contrasto: combinate un sans-serif con un serif, oppure un sans-serif geometrico con un sans-serif umanista.

Abbinamenti che funzionano

  • Montserrat + Lato: moderno e leggibile, perfetto per il settore tech e creativo
  • Calibri + Cambria: professionale e classico, ideale per candidature tradizionali
  • Inter + Garamond: contrasto elegante tra modernita e tradizione
  • Roboto + Georgia: equilibrio tra pulizia contemporanea e calore tipografico
  • Montserrat + Inter: due sans-serif con personalita diverse, per un look tecnologico e pulito

In tutti questi abbinamenti il primo font va usato per i titoli (nome, titoli di sezione) e il secondo per il corpo del testo. Mai invertire: il font piu caratterizzato va sempre nei titoli, quello piu neutro nel testo.

Il font giusto per ogni settore professionale

Non esiste un font universale per tutti i settori. La scelta tipografica ideale dipende dal contesto professionale in cui vi candidate. Ecco una guida pratica per i principali settori del mercato del lavoro italiano.

Finanza, banca e assicurazioni

Font consigliati: Calibri, Arial, Garamond. Il settore finanziario italiano — dalle grandi banche come Intesa Sanpaolo e UniCredit alle societa di consulenza — premia la sobrietà e la formalita. Font puliti, dimensioni standard, nessuna stravaganza. Garamond aggiunge un tocco di eleganza classica particolarmente apprezzato negli studi notarili e legali.

Tech, startup e digitale

Font consigliati: Inter, Roboto, Lato, Montserrat. Il mondo tech italiano — dalle startup del Politecnico alle sedi italiane delle Big Tech — apprezza font moderni, puliti e dal sapore digitale. Inter e Roboto sono le scelte piu popolari nel settore. Montserrat per i titoli aggiunge personalita senza eccessi 💡

Pubblica Amministrazione e concorsi

Font consigliati: Calibri, Arial, Times New Roman. Per concorsi pubblici e candidature nella PA, la formalita e fondamentale. Se il bando richiede il formato Europass, usate il font predefinito del modello. Per candidature spontanee, Calibri e Arial sono le scelte piu sicure.

Settore creativo, design e comunicazione

Font consigliati: Montserrat, Rubik, Inter, Lato. In questi settori potete permettervi un po' piu di personalita tipografica. Un abbinamento come Montserrat per i titoli e Lato per il testo comunica competenza visiva e sensibilita estetica — qualita che i selezionatori in questi ambiti cercano attivamente.

Sanita, farmaceutico e scienze

Font consigliati: Calibri, Arial, Cambria. Chiarezza e leggibilita sono le priorita assolute. Evitate qualsiasi font che possa creare ambiguita nella lettura di nomi tecnici, dosaggi o terminologia scientifica. Calibri e la scelta piu affidabile per questo settore.

Per vedere come questi font si integrano in CV reali nei diversi settori, consultate la nostra guida completa al CV anticronologico con esempi pratici per ogni tipologia professionale.

CV e lettera di presentazione: stesso font

Se inviate un CV accompagnato da una lettera di presentazione — e dovreste farlo ogni volta che l'annuncio lo prevede o lo suggerisce — la coerenza tipografica tra i due documenti e fondamentale. CV e lettera devono sembrare parte dello stesso pacchetto professionale, non due documenti creati in momenti diversi con strumenti diversi.

La regola della coerenza

Usate lo stesso font (o la stessa coppia di font) sia nel CV sia nella lettera di presentazione. Stesse dimensioni per il corpo del testo, stessi margini, stessa formattazione per nome e contatti. Il selezionatore riceve i due documenti insieme e li valuta come un'unica presentazione. Una discrepanza tipografica — CV in Calibri e lettera in Times New Roman, per esempio — comunica trascuratezza e mancanza di coerenza nella cura dei dettagli 🎯

La checklist della coerenza documentale

  • Stesso font per il corpo del testo in entrambi i documenti
  • Stesse dimensioni (corpo testo, nome, intestazioni)
  • Stessi margini e interlinea
  • Stesso formato di data (se usate "gennaio 2026" nel CV, non scrivete "01/2026" nella lettera)
  • Stesso formato file (entrambi PDF o entrambi DOCX)

Per una verifica completa di tutti i dettagli da controllare prima di inviare la candidatura, utilizzate la nostra checklist dei punti da verificare nel CV.

Come testare la scelta del font prima di inviare il CV

Avete scelto il font, avete impostato le dimensioni, avete creato la gerarchia visiva. Prima di inviare il curriculum, dedicate cinque minuti a questi test che possono fare la differenza tra una candidatura che funziona e una che viene scartata.

Il test della stampa

Stampate il vostro CV su un foglio A4. Molti recruiter italiani — soprattutto nelle PMI e nei colloqui in presenza — stampano ancora i curriculum per leggerli. Un font che appare perfetto su schermo potrebbe risultare troppo piccolo, troppo chiaro o poco leggibile su carta. Controllate che ogni parola sia perfettamente leggibile a distanza di un braccio 📄

Il test del telefono

Aprite il PDF del vostro CV sul telefono. Sempre piu recruiter effettuano la prima scrematura dei CV dallo smartphone — durante il tragitto verso l'ufficio, tra un colloquio e l'altro. Il vostro font deve restare leggibile anche su uno schermo da 6 pollici senza bisogno di ingrandire continuamente.

Il test ATS

Copiate e incollate tutto il testo del PDF in un file di testo semplice, come abbiamo descritto nella sezione sulla compatibilita ATS. Verificate che ogni informazione sia presente e leggibile.

Il test del confronto

Create due o tre versioni del vostro CV con font diversi e confrontatele fianco a fianco. Chiedete un'opinione a un collega o a un amico che lavora nelle risorse umane. A volte una seconda opinione rivela problemi che non vedevamo. Cercate un feedback onesto, non una conferma della vostra scelta iniziale.

Per confrontare il vostro CV con modelli professionali gia pronti, esplorate i nostri esempi di curriculum vitae e verificate come i font sono stati utilizzati nei diversi template 🚀

Quello che devi ricordare

La scelta del font per il curriculum vitae non e un dettaglio marginale. E una decisione strategica che influenza la prima impressione del selezionatore, la leggibilita del documento e la compatibilita con i sistemi ATS. Ecco i punti chiave:

  • Font sicuri: Calibri, Arial, Garamond, Inter, Lato — sceglietene uno o due al massimo
  • Dimensioni: nome 16-20pt, titoli di sezione 12-14pt, corpo del testo 10-11pt
  • ATS: usate font di sistema o Google Fonts incorporati nel PDF, testate sempre con il copia-incolla
  • Coerenza: stesso font nel CV e nella lettera, stessa gerarchia visiva in tutto il documento
  • Settore: adattate la scelta tipografica al contesto professionale di destinazione
  • Evitate: Comic Sans, font decorativi, dimensioni sotto i 10pt, piu di due font diversi

Non lasciate che un font sbagliato vanifichi il lavoro che avete fatto sul contenuto del vostro CV. La tipografia giusta rende il curriculum piu leggibile, piu professionale e piu efficace — sia per i selezionatori umani sia per i software che filtrano le candidature.

FAQ: domande frequenti sui font per il CV

Qual e il miglior font per un curriculum nel 2026?

Non esiste un font universalmente migliore, ma Calibri e la scelta piu sicura per qualsiasi tipo di candidatura nel mercato italiano. E leggibile, moderno, compatibile con tutti gli ATS e universalmente disponibile. Se cercate un'alternativa piu contemporanea, Inter e Lato sono eccellenti per il settore tech e digitale, mentre Garamond resta la scelta classica per settori formali come finanza, legal e accademia.

Quale dimensione del carattere usare nel CV?

Il corpo del testo deve essere tra 10 e 11pt. I titoli delle sezioni tra 12 e 14pt. Il vostro nome tra 16 e 20pt. Non scendete mai sotto i 10pt per nessun elemento del documento: sacrifichereste la leggibilita, e un recruiter che fatica a leggere il vostro CV non lo leggera affatto. Se il contenuto non entra nelle dimensioni giuste, tagliate il contenuto — non il font.

Posso usare un font creativo nel curriculum?

Dipende dal settore. Per candidature in ambiti creativi (design, comunicazione, marketing, moda), un font moderno con personalita come Montserrat o Rubik e accettabile e puo distinguervi positivamente. Per candidature in settori tradizionali (finanza, PA, sanita, industria), restate sui font classici. La regola: il font deve aggiungere professionalita, non distogliere dal contenuto 🎨

Sono meglio i font serif o sans-serif per il CV?

I font sans-serif (Calibri, Arial, Inter, Lato) sono generalmente la scelta piu sicura nel 2026 perche offrono una leggibilita superiore su schermo — e oggi la maggior parte dei CV viene letta in formato digitale. I font serif (Garamond, Cambria, Georgia) funzionano bene per settori tradizionali e per CV destinati a essere stampati. La scelta migliore dipende dal contesto: sans-serif per il digitale e la modernita, serif per l'eleganza e la tradizione.

Come faccio a sapere se un font e compatibile con gli ATS?

Il test piu semplice: aprite il vostro CV in PDF, selezionate tutto il testo, copiatelo e incollatelo in un file di testo semplice. Se il testo e leggibile e nell'ordine corretto, il font e compatibile. Come regola generale, tutti i font di sistema (Calibri, Arial, Times New Roman, Garamond, Cambria) e i principali Google Fonts (Inter, Lato, Roboto, Montserrat) sono compatibili con gli ATS, a condizione che il PDF contenga il testo come testo e non come immagine.

Quanti font diversi posso usare nel curriculum?

Massimo due. Un font per i titoli e un font diverso per il corpo del testo. Usare tre o piu font in un solo documento crea confusione visiva e trasmette disordine. Se usate un solo font — variando dimensioni, grassetto e corsivo — otterrete un risultato altrettanto efficace e piu coerente. La semplicita tipografica e sempre premiata dai selezionatori.

Calibri e ancora una buona scelta per il CV nel 2026?

Assolutamente si. Calibri resta il font piu utilizzato nei documenti professionali in Italia e nel mondo. E pulito, leggibile, compatibile con tutti gli ATS e disponibile su qualsiasi sistema operativo. L'unico svantaggio e che, essendo cosi diffuso, il vostro CV potrebbe non distinguersi visivamente dagli altri. Se volete un tocco di originalita senza rischi, passate a Inter o Lato — mantengono la stessa leggibilita con un aspetto leggermente piu moderno.

Quale font scegliere per un CV nel settore creativo?

Per il settore creativo italiano — agenzie di comunicazione, studi di design, case editrici, aziende di moda — potete osare un po' di piu rispetto ai settori tradizionali. Montserrat per i titoli combinato con Inter o Lato per il testo crea un look moderno e curato. Rubik e un'alternativa interessante per chi vuole un tocco di personalita. Evitate comunque font troppo decorativi o illeggibili: anche nel settore creativo il CV deve essere prima di tutto leggibile e professionale. La creativita nel design del curriculum deve dimostrare gusto, non eccesso.

— Federica Marchetti, career coach ed ex-head hunter

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FAQ

Domande e Risposte

Tutto quello che devi sapere

Qual è il font migliore per il CV?

Arial, Calibri e Helvetica sono le scelte più sicure. Puliti, leggibili, professionali, compatibili con tutti gli ATS. Non dovete stupire con il font — dovete farvi leggere facilmente.

Quale dimensione usare?

10-12 punti per il corpo del testo. 14-16 per i titoli delle sezioni. Mai sotto i 10 punti — costringereste il recruiter a zoomare, e probabilmente non lo farà.

Posso usare font creativi?

Solo se vi candidate per ruoli creativi (design, marketing, comunicazione). Per tutti gli altri settori, un font pulito e professionale funziona meglio. L'ATS potrebbe non leggere font elaborati.

Quanti font posso usare?

Massimo due. Uno per i titoli, uno per il corpo. Di più crea confusione visiva. Molti CV efficaci usano un solo font con variazioni di peso (grassetto per titoli, normale per testo).

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